La rete attraverso cui guardiamo il mondo
Per guardare il mondo abbiamo bisogno di una rete biologica ultraspecializzata. Questa immagine mostra 0,3 millimetri quadrati di retina, il sottile tessuto che riveste l’interno dei nostri occhi. È attraversata da una fitta rete di vasi sanguigni che raggiunge e sostiene 110 milioni di fotorecettori, le cellule che trasformano la luce in ciò che vediamo. Cellule endoteliali (magenta), astrociti (azzurro) e periciti (giallo) collaborano per nutrire e proteggere questo delicato universo.
Veronica Bonalume
Università degli studi di Milano Statale
Fisiologia Vascolare